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Territorio

In Consiglio comunale è stato annunciato l’acquisto da parte di General membrane del sito ex Encia. La notizia è certamente positiva per i risvolti che potrebbe avere sul piano occupazionale; naturalmente va sempre monitorato il fatto che l’attività sia svolta nel rispetto dell’ambiente, vista la vicinanza alla zona delle risorgive.

Nei mesi scorsi i Consiglieri comunali Battistuta, Malisan e Toniutti hanno formulato alla Sindaca tre richieste: la prima riguarda la sospensione del pagamento della COSAP, relativa alla posa in opera di tutte le occupazioni temporanee realizzate su strade e/o demanio comunale, per mettere a posto i danni subiti dalle abitazioni a causa dei gravi eventi meteorologici di quest’estate.

La seconda riguarda l’istituzione di un divieto di sosta nel vialetto d’ingresso al Monumento ai caduti di Pozzecco, che ormai ogni anno subisce episodi di “sfregio”; la terza riguarda il risollecito a intervenire all’incrocio tra le località “Magret e Maion” per abbandono di lastre di eternit. In quest’ultimo caso alla prima segnalazione rivolta alla Sindaca, nell’aprile 2023, non è stata dato alcun seguito; conseguen­temente è stata presentatra una seconda segnalazione rivolta anche all’azienda sanitaria e ai Carabinieri.

Finalmente, dopo tale sollecito l’Amministrazione comunale è inter­venuta. Spiace constatare che si agisca solo quando la situazione viene portata a conoscenza di altre Autorità e che chi fa le segnalazioni non riceva alcuna risposta. Ma se per ottenere un risultato bisogna agire così, lo rifaremo ancora.

A fronte di alcune chiusure avvenute tra gli esercizi pubblici del Capo­luogo, c’è finalmente una notizia positiva riguardante la frazione di Pozzecco: la “Pan coop” di Paluzza ha riaperto, dopo oltre 15 anni di chiusura, il bar in piazza con l’annesso piccolo negozio di alimentari, grazie a contributi ministeriali, alla disponibilità dei proprietari e l’interessamento dell’Am­ministrazione comunale. È un atto di coraggio a cui auguriamo le migliori soddisfazioni.

Anche se appoggiamo l’iniziativa vogliamo esporre quella che era la nostra posizione, espressa in Consiglio comunale: vista la evidente difficoltà in cui versa la frazione di Pozzecco avevamo proposto di richiedere alla Regione un contributo per l’acquisto e la ristrutturazione del fabbricato in questione; paesi come Pozzecco hanno bisogno di interventi significativi che permettano a chi ha la volontà di gestire un esercizio pubblico di poter usufruire di un edificio interamente a norma; oltretutto si sarebbe ristrutturato un edificio storico della zona A della frazione, con possibilità di risistemare la piazza e i parcheggi. Un intervento del genere avrebbe meritato, come la scuola, anche un mutuo del Comune, proprio per sottolineare la priorità da dare a situazioni di marginalità.

Qualcuno ci ha chiesto perché dovrebbero intervenire la Regione e il Comune in una situazione simile. La Regione, insieme ad alcune Amministrazioni comunali (non quella di Bertiolo), è la principale responsabile della chiusura di moltissime piccole attività commerciali, fino a poco tempo fa presenti nei paesi. Avvallando l’apertura dei grandi centri commerciali la Regione e alcune Amministrazioni comunali che guardano solo ai propri interessi hanno, di fatto, distrutto la piccola economia locale e persino le relazioni sociali tra le persone.

Una Regione, per di più autonoma, che per seguire il grande capitale si disinteressa delle sue tante piccole comunità, va contro la sua storia e il suo Dna e ha un futuro molto incerto.

Intervenendo, avrebbe svolto solo il proprio dovere di riparare, in parte, a questo misfatto che riguarda ormai la quasi totalità dei piccoli paesi.

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