Il Comune ha annunciato di aver iniziato ad inviare le lettere di esproprio per il rifacimento di questa via.
Poco tempo fa c’era un’importante novità sotto gli occhi di tutti, con tanto di cartello: l’immobile di Floratti era in vendita per poco più di 50.000€ trattabili, e costituiva un’occasione più unica che rara per rimuovere la strettoia in ingresso a via Angore, allargandone l’imbocco; ci sarebbe stato anche lo spazio per realizzare una rotonda che avrebbe messo in sicurezza l’intersezione con il traffico proveniente da Via Madonna, dal centro e dal campo sportivo.
La questione è stata proposta pubblicamente alla maggioranza in Consiglio Comunale ma è stata subito liquidata dalla Sindaca come una tematica non interessante.
In pratica ciò che proviene dalla minoranza non costituisce nemmeno elemento di discussione, né con la minoranza stessa (ormai è la regola), né soprattutto con la popolazione.
Come si può perseguire obbiettivi importanti per la comunità senza ascoltare la comunità?
Il rifacimento della viabilità di via Angore, proprio perché importante per il Capoluogo (basti pensare che conduce alle Scuole, al parcheggio dell’Auditorium, al cimitero ma anche ad attività lavorative o sportive private) meritava una seria riflessione con la popolazione bertiolese, la stessa che ne usufruirà un domani.
L’acquisto proposto dalla minoranza avrebbe permesso di ripensare lo snodo tra le vie Angore, Madonna, Grande e Codroipo e di dare a via Angore un respiro che non ha mai avuto e che ora, grazie alla lungimiranza (si fa per dire) dell’attuale Amministrazione, non avrà mai.
C’è da dire che, con riferimento a tale possibile acquisto, la Sindaca ha riferito che l’Amministrazione aveva già preso contatto con il professionista incaricato affinché potesse svolgere una valutazione, ma che comunque il parere della Giunta era negativo! Ennesima perla!
Provate ad immaginare con quale spirito il professionista avrebbe potuto svolgere una valutazione libera e come avrebbe potuto permettersi di presentare una valutazione eventualmente positiva sull’acquisto dell’immobile.
E se mai è stato contattato (alcuni dubitano anche di questo), rimane il fatto: c’era un immobile in vendita, ad un prezzo stracciato, in un posto strategico per la viabilità del capoluogo, proprio nel punto di ingresso della viabilità da rinnovare, senza vincoli urbanistici e il suo acquisto non è stato neppure preso in considerazione.
Intanto, mentre la Giunta per mesi dormiva un duro sonno, l’immobile è stato acquistato da privati con buona pace della viabilità del capoluogo e di via Angore, per sempre!
I bertiolesi comunque possono consolarsi pensando che il motto dell’attuale maggioranza è “non c’è tempo da perdere”!








