Siamo d’accordo anche noi con il concetto “chi più inquina più paga“.
Ma non siamo per nulla d’accordo su come sono state trattate le cose e sui risultati approvati.
Per stessa ammissione della maggioranza, la scelta di cambiare la modalità di tariffazione e pagamento della “tassa sulle immondizie” era stata definitivamente approvata dalla Giunta ai primi di settembre.
Questa scelta non è dovuta ad un’imposizione di legge.
L’Amministrazione però ha atteso metà novembre per convocare la commissione che esamina i regolamenti (per legge un Regolamento, prima di essere votato in Consiglio, deve essere esaminato da una commissione).
E negli stessi giorni la maggioranza aveva già fissato gli incontri per illustrare le novità alla popolazione.
Anche se noi della minoranza abbiamo chiesto che si sospendessero gli incontri perché non erano ancora state prese le decisioni ufficiali, riguardo alla nuova modalità, la maggioranza ha ignorato le nostre richieste.
Secondo le parole della Sindaca nell’ultima seduta del Consiglio, l’urgenza di parlare con la popolazione era dovuta alla volontà di coinvolgere i concittadini nella decisione.
Sarebbe stata un’ottima idea, se fosse stata messa in campo nei tempi che l’avrebbero permesso.
Nei fatti l’Amministrazione ha solo messo al corrente la cittadinanza di qualcosa di già deciso, visto che nessuna modifica suggerita dai cittadini è stata apportata al regolamento che pur è stato approvato dalla sola maggioranza anche se, come segnalato dalla minoranza, contiene errori grossolani.
E in questo contesto si aggiunge una spesa ENORME per la realizzazione di una nuova ecopiazzola perchè, secondo l’interpretazione della maggioranza, quella vecchia non rende dignitosa l’entrata nella frazione di Pozzecco.
Secondo la Sindaca la nuova ecopiazzola sarà più bella e funzionale e avrà moderni metodi di pesatura delle immondizie.
Noi continuiamo a chiederci perché dobbiamo pagare, come collettività, un servizio che trova già piena soddisfazione ed è affidato a un gestore fino al 2035.
Di certo a Bertiolo si spenderanno 650.000€ dei soldi di tutti per avere “una ecopiazzola più bella“.








