In Rêt

Medici: un capolavoro

L’arrivo delle nuove dottoresse di medicina generale ha dato risposta ad una richiesta inevasa da tempo, per cui non possiamo che rallegrarci di questo evento.

Nel presentarle alla popolazione, però, la Sindaca si è espressa come se fossero arrivate solo grazie a lei, dando da intendere che il problema dei medici di base poteva considerarsi risolto.

La realtà è ben diversa: la nomina dei medici a Bertiolo è dovuta ad altri attori, mentre la Sindaca avrebbe dovuto fare quello che fanraccolta link a siti esternino tutti i Sindaci: convocare TUTTE le parti in causa in modo da ottenere un passaggio graduale degli assistiti della dott.ssa Mei (quasi tutti bertiolesi) alle due nuove dottoresse, non appena avessero avuto la possibilità di ampliare il numero dei loro pazienti.

Tutto questo non è avvenuto perché per poter fare da mediatori bisogna saper coltivare buone relazioni. Siccome a Bertiolo, purtroppo, non funziona così, il risultato è sotto gli occhi di tutti: moltissimi utenti della dott.ssa Mei sono stati costretti a trasferirsi fuori Comune (Codroipo, Lestizza, Talmassons ecc).

Davvero un CAPOLAVORO!

E così dopo che con i soldi di tutti i Bertiolesi (40.000 euro) è stato sistemato l’ambulatorio medico di Bertiolo ed è stato dato in comodato gratuito alle due dottoresse, molti bertiolesi sono stati costretti a scegliere un medico fuori Comune.

Questo risultato era già stato anticipato dalla minoranza in Consiglio comunale spiegando che l’ambulatorio di Bertiolo sarebbe stato frequentato da molte persone provenienti da altri Comuni (chi ha dei dubbi può ascoltare la registrazione); la Sindaca ha replicato affermando che, in questo modo, il Comune di Bertiolo diventerà “attrattivo” in quanto le persone provenienti da altri paesi andranno a spendere nei negozi di Bertiolo (per chi non vuole credere c’è sempre la registrazione!).

Ma secondo Voi, in un Consiglio comunale si possono fare ragionamenti così profondi?

Viene da pensare che i Bertiolesi che hanno dovuto scegliere il medico fuori Comune, quando hanno una visita, non vedano l’ora di fare acquisti nei negozi di quel Comune.

Condividi: