In Rêt

Pier Mario Ciani

Passiamo dalla sanità alla cultura, ma Vi anticipiamo, purtroppo, che il risultato non cambia!

Come già sapete il patrimonio artistico e culturale di Pier Mario Ciani, grazie all’interessamento degli eredi, è approdato al Mart di Rovereto (Trento), uno dei Musei d’arte contemporanea più importanti in Italia e in Europa. In effetti, appena Sgarbi (Presidente del Mart) ha finito di leggere la relazione, svolta dal critico d’arte Rodighiero, ha immediatamente firmato l’accet­tazione del patrimonio artistico di Pier Mario.
Nessuna sorpresa anche perché Rodighiero e Sgarbi sanno fare il loro mestiere!

Quello che sorprende, invece, è che la Sindaca, dopo che per anni non ha mosso un dito per valorizzare il patrimonio artistico di Pier Mario, sia andata in Regione per festeggiare la cessione!

Ma che cosa hanno da festeggiare il Comune e la Regione? Di avere perso l’ennesimo patrimonio culturale di un artista friulano che viene valorizzato da esperti di fuori Regione?

E’ già grave che una Amministra­zione che ha a disposizione l’intero patrimonio culturale di un Maestro dell’Arte contemporanea non faccia nulla per promuoverlo, ma che festeggi la perdita dello stesso dimostra un atteggiamento da “sottomessi” (in friulano “sotans”) sul piano culturale.

In copertina: Piermario Ciani, Autoritratto, 2003
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Piermario_Ciani,_Autoritratto,_2003.jpg

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