In Rêt

Scuola “Risultive”

Rispetto all’ultimo volantino c’è una novità importante: la scuola Risultive, a Dio piacendo, ha visto la fine degli interminabili lavori durati quattro anni!

Comunque l’importante è che ora i ragazzi possano vivere serenamente la loro formazione scolastica, in un ambiente confortevole e in totale sicurezza visto l’adeguamento antisismico e l’efficientamento energetico svolto per una spesa di 2.800.000 euro.

Di fronte a un’opera così importante rimane sbalorditiva la scelta di fare l’inaugurazione quasi in sordina, alle ore 10.30 del primo giorno di scuola, alla presenza forse di una cinquantina di persone comprese le Autorità e i tecnici. In pratica quasi tutti i genitori non hanno potuto partecipare visto che erano al lavoro e tanti bertiolesi hanno saputo di questo evento così significativo solo dopo che si era già svolto.

Molti avrebbero partecipato volentieri ad un fatto che riguarda la storia di Bertiolo anche per vedere come sono stati spesi i soldi delle nostre tasse e le insegnanti e i bambini sarebbero stati di certo felici di vedere tanta partecipazione e interesse per la preziosa attività che insieme svolgono.

Ma secondo Voi, cari concittadini, per un avvenimento del genere, che in una piccola Comunità come Bertiolo capita di rado, le Associazioni e la cittadinanza non vanno coinvolte? La scuola non è espressione di un territorio?

Probabilmente la risposta sta nell’in­vito a partecipare rivolto ai Consiglieri comunali (naturalmente quasi tutti al lavoro) in cui si dice che l’inaugurazione ha l’obiettivo di “for­nire riscontro” alla Regione.

In pratica per questa Ammini­strazione è impor­tante rendicon­tare i lavori non ai Bertiolesi ma ad altri.

Avvilente! E di nuovo “sotans“!

Sempre in merito alla scuola evidenziamo una cosa che ha colpito non poche persone. La Sindaca, che ha sempre demonizzato i mutui fatti dagli altri amministratori, ha contratto un mutuo da 250.000 euro, per concludere i lavori. E noi diciamo che ha fatto bene, perchè, contrariamente a quanto lei e la maggioranza hanno sostenuto in campagna elettorale, agitando lo spauracchio dei mutui come “creatori di debito“, noi pensiamo che quando sono fatti per completare opere prioritarie, come la scuola, sono uno strumento a servizio della collettività.

Condividi: