In Rêt

Lavori pubblici

Il mutuo per il completamento della scuola era più che giustificato, ma sembra che l’Amministrazione si sia fatta prendere la mano e quando vediamo che per la progettazione dei lavori di “piazza Mercato” viene stipulato un mutuo da 150.000 euro qualche rilievo lo dobbiamo fare. Innanzitutto per rifare parcheggi e viabilità verranno utilizzati i soldi delle UTI, a suo tempo combattute con tanto di richiesta di intervento di “visitors” venuti da fuori comune a cui è stato permesso di ridurre il Consiglio comunale ad un “circo equestre” (la pagina più nera della storia del Consiglio comunale di Bertiolo).

A parte questo piccolo particolare, i lavori prevedono la risistemazione della piazza, della viabilità e degli annessi parcheggi con la demolizione della storica pesa pubblica, che se non ha rilievo architettonico è comunque elemento identitario della Comunità bertiolese. Quello che ci colpisce è che non si sia minimamente pensato ad una riconversione o ad una progettualità integrata per favorire il “turismo lento di cui la maggioranza ha riempito i volantini in campagna elettorale.

Comunque siamo propositivi e quindi diamo per buono anche questo mutuo; l’importante è che la Sindaca risparmi a tutti i bertiolesi la favola del debito pubblico.

Come molti hanno potuto vedere e segnalare, le bandiere poste ad onorare i caduti del capoluogo di Bertiolo hanno sventolato a brandelli per molti mesi. Non riteniamo che questo sia un modo decoroso di ricordare i compaesani caduti in guerra. La Sindaca e la Giunta, oltretutto, lavorano più che vicini al monumento, sia per vedere che per agire, anche personalmente. Piuttosto che lasciare una situazione così indecorosa è meglio ammainare le bandiere ed esporne di decenti solo nei momenti delle celebrazioni ufficiali.

E a proposito di decenza, suggeriamo che presso il monumento ai caduti di Pozzecco venga messa a dimora qualche pianta degna di un luogo commemorativo, così come nell’area pubblica di Via Manzoni, dove ne sono morte quattro e almeno altre otto nel cimitero centrale; queste ultime erano piante messe a dimora dall’Ammini­strazione Bertolini.

Forse una maggiore attenzione e cura del verde pubblico potrebbe evitare questo degrado; facciamo affidamento agli Assessori alle Frazioni e all’Agricoltura per un più attento intervento.

Ci rivolgiamo invece all’Assessorato ai lavori pubblici affinché, dopo molti anni, sia rifatta la segnaletica che delimita le strade comunali, esterne agli abitati, pericolose in caso di nebbia.

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