Per via Madonna si è capito che la programmazione dei lavori è molto “indietro”. Eppure nella stessa maggioranza si dice che è un’opera prioritaria! Peccato che altre opere, non altrettanto prioritarie, vengano realizzate prima, alle volte con notevole impiego di energie e fondi e persino con la stipula di mutui! Una “leggera” contraddizione!
La realizzazione della ciclabile in questa via è inserita nella relazione delle opere pubbliche dove si dice che verrà realizzata a nord, perché dall’altra parte ci sono ben tre intersezioni di strade comunali.
Il Consigliere Battistuta ha fatto notare che, a suo giudizio, tale motivazione è priva di sostanza perché, se così fosse, a Codroipo o a Udine non potrebbero realizzare nessuna pista ciclabile.
Il Consigliere ha consigliato di non escludere a priori la realizzazione sul lato sud perché, a fronte di alcuni espropri, si avrebbe una ciclabile che svolgerebbe un servizio importante per tutti coloro che si recano al Santuario di Screncis, consentendo di arrivare al luogo mariano in totale sicurezza.
Questa scelta impatterebbe sull’illuminazione, ma poiché l’Amministrazione dice da tempo che sta pensando ad un progetto di efficientamento in tutto il capoluogo, questa sarebbe l’occasione giusta per pensare ad un’innovazione anche su questa via.
In ogni caso, se si dovesse ribadire che la pista ciclabile sarà realizzata sul lato nord, la minoranza sottolinea la necessità di prevedere un attraversamento in sicurezza, a beneficio di coloro che si recano al Santuario. Se già il fatto che il progettista non abbia previsto un attraversamento così importante ci è parso denotare una mancata conoscenza del territorio, ci ha sorpreso ancor di più che nessun membro dell’Amministrazione abbia sollevato rilievi.
Nel Consiglio, però, la Sindaca ha precisato che la ciclabile di Via Madonna non costituiva, al momento, oggetto importante di discussione nell’ambito delle opere pubbliche.
Un bel mistero visto che era illustrata assai bene nella relazione.
Battute a parte, anche nel caso della ciclabile di Via Madonna, consigliamo nuovamente all’Amministrazione di ascoltare il parere delle persone: se si ascolta e si fa tesoro della discussione, il confronto democratico permette di raccogliere idee interessanti e di commettere meno errori, come ad esempio… (😊 scegliete voi…)
Chiudiamo ribadendo che come minoranza riteniamo che, in assenza della volontà di impegnare fondi propri, almeno i proventi dell’autovelox, per legge destinati alla sicurezza stradale, dovrebbero essere assegnati alla ciclabile di via Madonna.








